European Heritage Days Stories

La Fondazione Villa romana delle Grotte il 5 maggio 2021 ha partecipato a un bando delle “European Heritage Days Stories” con un racconto e un progetto. L’articolo, arrivato tra i primi 20 in tutta Europa, è pubblicato sul sito ufficiale.

“Le Giornate Europee del Patrimonio” sono l’evento culturale partecipativo maggiormente celebrato in Europa. Il Consiglio d’Europa ha lanciato l’iniziativa nel 1985 e nel 1999 si è unita l’Unione Europea per creare un’azione congiunta che continua fino ad oggi. Il Programma, che accoglie 20 milioni di visitatori ogni anno, amplifica in modo eccezionale il valore di ogni progetto culturale presentato.

Un teatro romano, centro interculturale di una intera comunità

Il “Cammino della Rada”, situato nel Comune di Portoferraio e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, rappresenta la prima fase di un itinerario culturale e naturalistico ideale. Il percorso va dalla cinquecentesca città fortificata di Cosmopoli e termina alla Rocca del Volterraio nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. A metà di questo percorso si trova la Villa romana delle Grotte del I secolo a.C. Tutti questi luoghi si affacciano su un magnifico panorama, conosciuto sin dai tempi antichi, dal mito degli Argonauti ai pirati barbareschi, dall’imperatore Augusto fino a Napoleone.

Visitare le Grotte oggi significa arrivarci a piedi, o via mare, lungo itinerari che si snodano attraverso paesaggi culturali e naturalistici di particolare fascino, dove l’archeologia diventa parte di itinerari fatti di luoghi, profumi, emozioni delle grandi rotte delle civiltà del Mediterraneo antico.  Dal XII secolo a.C., anche questa area ha contribuito alla nascita di una “koiné”, una comunità culturale mediterranea, unita da un grande patrimonio che ritroviamo in siti archeologici, etnici, antropologici, culturali e naturalistici, riflessa nel patrimonio immateriale del Mediterraneo. 

La Fondazione Villa romana delle Grotte, grazie e con il “Cammino della Rada”, è stata selezionata dal settimo Forum degli Itinerari Culturali Europei, azione diventata progetto della Riserva MAB Unesco Isole di Toscana, con l’adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS).  La Fondazione ha ricevuto un premio dalla Rotta dei Fenici Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa ed ha presentato uno stand al Palazzo dell’Europa a Strasburgo.  Iscritta alla Federazione Europea per gli Itinerari Storici, Culturali e Turistici, è stata scelta tra gli esempi di migliore gestione in Italia già sei anni fa.  In tutte queste iniziative, si è sviluppata una nuova generazione di giovani adulti che ha creato modelli innovativi nelle rispettive specializzazioni, aprendo il sito ad altre discipline e collaborazioni, analisi accademiche, ricerca di eccellenza e di merito.

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